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C' un momento storico, ovvero la storia della Palestina dai primi
del '900 a oggi; e c' un momento contemporaneo,
la Palestina oggi nelle realt di Gaza e della Cisgiordania.
''Quell'editorialista antisemita''. L'accusa che scuote la Germania
di Alessandro Alviani
(4 gennaio 2013). Fonte: La Stampa
''Quell'editorialista  antisemita''. L'accusa che scuote la Germania

«Chiunque critichi Israele deve aspettarsi di essere insultato come antisemita». Parole quasi profetiche, quelle che a fine novembre anticipavano un commento del giornalista Jakob Augstein sul sito del settimanale Der Spiegel: poco più di un mese dopo il rinomato Simon Wiesenthal Center ha inserito Augstein al nono posto nella lista dei dieci peggiori antisemiti del mondo. Provocando un ampio dibattito in Germania, dove s’è formata un’insolita coalizione che va dal quotidiano conservatore Faz alla sinistra radicale della Linke, passando per la Cdu e il Consiglio centrale degli ebrei: tutti uniti nel difendere questo quarantacinquenne editorialista di Spiegel online, editore del settimanale liberale di sinistra Der Freitag, figlio riconosciuto del fondatore dello Spiegel Rudolf Augstein (il suo padre biologico, in realtà, è lo scrittore Martin Walser) e ospite fisso dei talk show tedeschi.

Cos’ha fatto Augstein per finire nello stesso elenco insieme ai Fratelli musulmani e all’Iran? Ha scritto ad esempio su Spiegel online che “Gaza è una prigione”, “ein Lager” in cui “Israele cova i suoi stessi nemici” o che “gli ebrei hanno i loro fondamentalisti”, che “sono fatti della stessa pasta dei loro nemici islamisti”.

Il Centro Wiesenthal si è fatto influenzare troppo dal polemista di origini ebree Henryk M. Broder, Augstein non è antisemita, ha criticato persino il vice presidente del Consiglio centrale degli ebrei tedeschi, Salomon Korn. Augstein è un antisemita moderno, meritava non il nono, ma il terzo posto, ha rilanciato Broder.

E Augstein? “Rispetto il Centro Wiesenthal”, ha scritto su Facebook, ma “quando il giornalismo critico viene diffamato come razzista o antisemita si indebolisce la lotta contro l’antisemitismo”.

 
©2013. Una realizzazione di Diego Brugnoni. Grafica a cura di Diego Brugnoni e Pietro Gregorini. Shoah-Nakba.it pubblicato con una Licenza Creative Commons.